Fondo di garanzia per la prima casa: in arrivo 650 milioni

ottobre 15, 2014

Il fondo di garanzia per la prima casa secondo quanto dichiarato dall’Abi avrà un effetto notevole:
«Questo nuovo strumento rappresenta un'ulteriore spinta allo sviluppo del mercato dei mutui che già registra una fase di significativo rilancio (un'impennata del 29,2% tra gennaio e luglio 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013). Così con l'obiettivo di continuare a favorire l'accesso al credito a nuclei in difficoltà, e soprattutto alle giovani coppie, il "Fondo di garanzia per la casa" con una dotazione da 650 milioni di euro, tra il 2014 e il 2016, potrebbe garantire finanziamenti per 12-15 miliardi di euro».
Frutto del rapporto tra banche e istituzioni servirà ad elargire garanzie nella misura massima del 50% della quota capitale su mutui ipotecari per l’acquisto, la ristrutturazione e per l'accrescimento dell'efficienza energetica degli immobili adibiti a prima casa.

Chi potrà avere accesso al credito:
- giovani coppie, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni;
- nuclei familiari mono-genitoriali con figli minori;
- conduttori di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari;
- giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico.

L'iter per accedere alla garanzia:
- il gestore si occuperà di esaminare le istanze trasmesse dai finanziatori, di istruire le loro pratiche, di verificare la veridicità delle dichiarazioni e di versare le somme dovute in caso di esito positivo;
- saranno ammessi alla garanzia i mutui non superiori a 250 mila euro, con l’esclusione delle categorie catastali a1, a8 e a9 (abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi);
- per accedere alle garanzie, il mutuatario non dovrà essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli;
- Consap dovrà considerare l’ordine di priorità indicato dalla legge.

Gli interessati possono fare domanda di accesso al Fondo nelle banche presso cui si recano per richiedere il mutuo, utilizzando la modulistica che a breve sarà disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro (www.dt.tesoro.it), sul sito della Consap (www.consap.it) e sui siti delle banche aderenti.
L’elenco delle banche e degli intermediari finanziari aderenti sarà pubblicato sul sito della Consap SpA (www.consap.it) e su quello dell’ABI (www.abi.it).
Dalla data della richiesta sono previsti 30 giorni per l’erogazione. Per tali mutui è previsto un tasso calmierato (tasso effettivo globale - TEG non superiore al tasso effettivo globale medio – TEGM, pubblicato trimestralmente dal Ministero dell'Economia. Gli istituti si sono riservati la facoltà di erogare o meno il finanziamento, ma in caso positivo non saranno necessarie ulteriori garanzie oltre l'ipoteca sull'immobile.