Modello 730 anno 2019: tutte le detrazioni fiscali per la casa

maggio 15, 2019

Modello 730 anno 2019: tutte le detrazioni fiscali per la casa

Modello 730 anno 2019 detrazione fiscale casaIl momento della dichiarazione dei redditi è finalmente arrivato ed anche per questo 2019 il modello 730 presenta interessanti novità e diverse conferme legate alle detrazioni fiscali per la casa.
Hai ristrutturato, acquistato gli elettrodomestici nuovi o rinnovato l’arredamento? Scopriamo insieme, caso per caso, quali spese rientrano nelle detrazioni fiscali del 2019 e come indicarle nel modello 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate.


Detrazioni fiscali anno 2019 sulle ristrutturazioni edilizie

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono stati confermati, anche nel 2019, per tutti i lavori effettuati sugli immobili di proprietà.

Se hai effettuato una ristrutturazione edilizia del tuo immobile tra il 26 giugno 2012 ed il 31 dicembre 2019 puoi usufruire delle detrazioni fiscali del 50% per le spese sostenute fino ad un massimo di 96.000€ da ripartire nei successivi 10 anni

L’agevolazione fiscale può essere richiesta per gli importi spesi, secondo il criterio di cassa, da tutti i contribuenti che possiedono o detengono l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Mobili ed elettrodomestici: confermate le detrazioni fiscali

Così come per le ristrutturazioni edilizie anche quest’anno tornano le detrazioni fiscali per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici con i quali hai deciso di arredare la tua abitazione (vale anche per la prima casa).

Gli articoli ammessi (elettrodomestici di classe A+ esclusi i forni per i quali è sufficiente la classe A) non possono superare una spesa complessiva di 10.000€ da ripartire anche in questo caso in 10 quote annuali.

Non è possibile detrarre dalle tasse le spese sostenute e pagate per contanti o assegno bancario, pertanto è necessario effettuare i pagamenti o con bonifico bancario oppure con finanziamento (in questo caso devi conservare tutte le ricevute).

Ecobonus: le detrazioni fiscali 2019 per il risparmio energetico

Hai deciso di effettuare degli interventi finalizzati al risparmio energetico? Allora continua a leggere per scoprire cosa potrai portare in detrazione dal modello 730 del 2019.

Ebbene si perché anche per quest’anno sono confermate le agevolazioni per il cosiddetto “Ecobonus” che ti permette di detrarre l’investimento, in diverse percentuali, direttamente dalla dichiarazione dei redditi.

  • Hai deciso di sostituire le finestre, gli infissi o la caldaia (a biomassa o condensazione)? Puoi portare in detrazione il 50% dell’importo speso
  • Per le opere di coibentazione, building automation, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, di generatori ibridi, pompe di calore o microgeneratori la percentuale di detrazione sale al 65%
  • Per tutte le parti in comune di edifici condominiali le detrazioni sono rispettivamente del 70 e 75%

 

Sismabonus 2019: quanto si può detrarre dal modello 730?

Puoi richiedere la detrazione del 50% su tutti gli interventi effettuati per adeguare sismicamente gli edifici che si trovano nelle zone ad alta pericolosità.

Nel caso in cui i lavori consentano di ridurre una o due classi di rischio la detrazione fiscale corrispondente è del 70 ed 80% (nel caso di parti comuni condominiali sale al 75 ed 85%).

Indipendentemente dalla tipologia di interventi e dalla percentuale applicata, le agevolazioni si ripartiscono in 5 rate annuali di uguale importo.

Modello 730 anno 2019: debutta la polizza assicurativa

Novità assoluta di questo 2019 è la possibilità di usufruire di una detrazione fiscale del 19% per le polizze cosiddette “catastrofali”.

Hai la possibilità di chiudere il cerchio assicurando il tuo immobile ristrutturato (esclusivamente ad uso abitativo) contro il rischio di eventi e calamità naturali.

 

Agevolazioni fiscali per l’affitto degli studenti universitari

Hai un figlio che studia all’università? Magari in un ateneo lontano da casa? Abbiamo buone notizie per te: puoi portare in detrazione dalle tasse le spese sostenute per l’affitto.

Che si tratti di un immobile ad uso abitativo, di una università, un ente senza scopo di lucro, un collegio universitario o una cooperativa poco importa, ciò che conta è che l’ateneo sia distante almeno 100km dal comune di residenza dello studente (50km se risiede in un comune disagiato).

La detrazione fiscale spetta anche se le spese sostenute sono per i familiari fiscalmente a carico ed è fruibile fino ad un massimo di 2.633€ da indicare direttamente sul rigo del modello 730 del 2019.

Modello 730 anno 2019: arriva il Bonus verde

Nella dichiarazione dei redditi di quest’anno sarà possibile usufruire del cosiddetto “Bonus verde”, forse la vera novità assoluta in questo elenco di detrazioni fiscali per la casa.

In cosa consiste il Bonus verde? Semplice, in una detrazione Irpef del 36% per qualsiasi spesa sostenuta nel 2018 e riguardante la sistemazione di aree verdi (anche condominiali) e la realizzazione di impianti di irrigazione (o pozzi) e giardini pensili.

Il tetto di spesa da non superare è 5.000€ per ogni unità abitativa mentre il massimo importo detraibile è 1.800€ divisi in 10 rate annuali uguali.

Detrazione fiscale del 25% per gli immobili ristrutturati

Immobili ristrutturati

Per chi acquista immobili ristrutturati e destinati ad uso abitativo è prevista una detrazione Irpef del 25% dell’importo comprensivo di IVA.

Gli interventi di ristrutturazione possono essere eseguiti da normali imprese di costruzioni oppure da cooperative edilizie a patto che il fabbricato venga consegnato entro 18 mesi dalla fine dei lavori.

 

Quali sono le detrazioni non rinnovate ma ancora in essere?

Altre detrazioni 2019Oltre alle diverse agevolazioni fiscali introdotte per la prima volta oppure rinnovate esistono una serie di detrazioni non più in essere ma riguardanti pratiche ancora aperte, vediamo insieme quali sono.

Cominciamo dal Bonus mobili per le giovani coppie che da quest’anno non è più applicabile, perché non prorogato, ma ancora valido per i casi pendenti ovvero le pratiche non ancora concluse.

Lo sconto del 50% è ancora riconosciuto per tutte le coppie sposate nel 2016 (o conviventi da almeno 3 anni e con un componente minore di 35 anni) e riguarda l’acquisto di mobili, esclusi gli elettrodomestici, utili per arredare l’abitazione principale fino ad un tetto massimo di 16.000€.

Un altro bonus non rinnovato riguarda l’acquisto di immobili da locare che resta utilizzabile per tutte le pratiche ancora in vigore.

Più nel dettaglio l’agevolazione fiscale del 20% è prevista per tutte quelle persone che hanno acquistato o costruito fabbricati destinati a locazione entro 6 mesi dall’operazione e per almeno gli otto anni successivi.

Dal modello 730 del 2019 è possibile ancora portare in detrazione dalle tasse questi lavori ma solo come residuo di un’operazione iniziata negli anni in cui l’agevolazione fiscale era in vigore ed ovviamente se rientrava nei parametri imposti dall’Agenzia delle entrate.

Ricapitolando, gli interventi sugli immobili (prima casa inclusa) che sono oggetto di detrazioni fiscali dal modello 730 o dalla dichiarazione dei redditi restano ancora tanti e diversi ed alcuni di questi strettamente legati tra loro.

Come muoversi quindi in questa giungla di agevolazioni fiscali senza rischiare di impazzire?

La risposta è semplice: affidandoti ai professionisti del settore che sono in grado di individuare la strada giusta permettendoti di non commettere errori e quindi di goderti finalmente la tua casa senza pensieri aggiuntivi e con un notevole risparmio dalle tasse.